Il giudizio dei lettori

L'eco del gusto, il bel romanzo di Emanuele Lombardo ambientato in Sicilia negli anni della seconda guerra mondialeSpazio dedicato ai giudizi dei lettori de L'eco del gusto, il romanzo di Emanuele Lombardo ambientato in Sicilia a cavallo della seconda guerra mondiale.

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Di seguito alcuni commenti inviati da chi ha già letto questo bel romanzo ambientato in Sicilia:

L'eco del gusto: bel romanzo, bello anche il progetto.

... tanto fa il trattare un argomento caro a tutti: la delizia del palato e degli occhi.

La novità nel caso del tuo intelligente progetto sta nell'approccio istruttivo-coinvolgente, perché amare una regione va bene, ma è bello anche scoprirla e conoscerla.
Nel tuo romanzo non si incontrano solo cibi e paesaggi, ma anche persone (penso all'espressione "Sciatu miu" di Lucia, penso alla scena della minestra versata da Concetta e al suo modo di fare al tempo stesso angelico e autorevole... tipico dell'orgoglio siculo (lo dico da figlia di sicula!).
Perché un luogo è prima di tutto fatto di persone: che parlano, aiutano, cucinano, amano. E così è la Sicilia che racconti nel tuo libro.
 
M. T. - Milano

 

 

L'eco del gusto: un bel romanzo che ho letto lentamente, gustandolo come un piatto prelibato e ben cucinato. Un bellissimo libro, ancora più coinvolgente delle aspettative.

Caro Emanuele, come promesso mi appresto a scriverti le mie impressioni:
ho letto il tuo bel libro gustandolo piano, come si fa con un piatto prelibato e ben cucinato, soffermandomi in più punti e rileggendo le frasi che più mi hanno coinvolto e con mia sorpresa l’ho trovato ancora più coinvolgente delle aspettative.

Ho trovato la lettura molto scorrevole e accattivante e avrei voluto che il libro fosse composto da più pagine perché mi è sembrato che è finito troppo presto, ma questo dettato da un mio egoismo personale, perche capisco che in “poche” pagine è confezionata con cura tutta la storia e che quindi vince la qualità sulla quantità.

I dialoghi in siciliano li ho trovati incantevoli e mi è sembrato splendido quello che doveva essere un evento triste: i fascisti in casa, che si trasforma in un quadretto divertente che mi ha strappato non poche risate, troppo divertente il rinale infrangibile.

Nel libro c’è, come dici tu, tutto l’amore per la Sicilia e per i sapori di Sicilia, anche la ricerca storica del tempo in cui si svolge è accurata.

Ma il Belgio si trova vicino all’America??? – troppo divertente!

La copertina è molto elegante, con la forchettina d’argento in primo piano, che ricopre l’uso di un pegno d’amore.

Poi ci sono tante frasi sagge e allo stesso tempo brillanti, per fare un esempio su tutte: “(I genitori di Jean)... erano molto più lisci, loro, nella chioma e nel carattere”.

E poi frasi poetiche come: “Un atto d’amore che si esprime con la creazione” oppure “Gustate lentamente questi piatti e lasciate che raccontino la loro storia” !

Mi ha fatto piacere scoprire che [...] (questa parte del commento è stata omessa perché svelerebbe ai visitatori del portale una parte importante della trama).

A questo punto non posso che chiederti: A quando il prossimo libro?

Nell’e-mail che mi hai mandato hai detto che uno scrittore, alla fine, è una persona qualsiasi che aveva qualcosa di bello da dire e lo ha fatto attraverso una storia.
La verità è che chi riesce a scrivere una bella storia, come ci sei riuscito tu, regala a chi la legge un’emozione e una felicità che lascia nel cuore un appagamento delizioso.
Grazie di cuore e mi reputo profondamente fortunata per avere conosciuto te e il tuo bellissimo libro.

R. D. C. - Bagheria (Palermo)


Che dire?

Commenti come questo danno un senso a tutto il lavoro che uno scrittore fa per entrare in contatto con la parte più profonda di sé, trovare un senso all'emozione che lo spinge a scrivere e poi fare lo sforzo creativo di organizzare il tutto attorno a un'avventura entusiasmante.

A R. D. C., di Bagheria (Palermo), che dopo averne sentito parlare da un'amica ha conosciuto questo libro attraverso il portale de L'eco del gusto va tutta la gratitudine del nostro staff, per l'incoraggiamento che ci ha così generosamente elargito.
Ci auguriamo che le sue parole motivino altri lettori a scoprire il fascino della Sicilia attraverso la cornice romantica de L'eco del gusto

 

L'eco del gusto: un bel romanzo da leggere è molto meglio di stare davanti alla tv

E' con viva emozione che lo staff de L'eco del gusto, il portale del bel romanzo di Emanuele Lombardo ambientato nella Sicilia degli anni della seconda guerra mondiale, presenta, in questo articolo, il testo dell'email ricevuta da parte di una lettrice siciliana. La gentile R. D. C. ha appena ordinato una copia de L'eco del gusto, dopo aver scaricato e letto i primi due capitoli che anche voi potrete trovare cliccando qui.

Se da una parte non riusciamo a resistere alla tentazione di pubblicare questo testo, in forma anonima come sempre, dall'altra siamo ansiosi di ricevere l'email nella quale la nostra lettrice vorrà condividere con gli altri visitatori del portale le emozioni che la storia di Jean de Longville avrà suscitato in lei.

Per adesso godetevi la spontaneità e l'entusiasmo di queste parole. Alla gentilissima R. D. C. vanno intanto i nostri più vivi ringraziamenti (parole così ti danno il coraggio di andare avanti!) e il nostro augurio di buona lettura!

...
Gentile dottor Lombardo, quale onore parlare direttamente con l'autore.... le racconto come sono venuta a conoscenza del suo libro.

Mi piace leggere e le mie serate invece che passarle davanti alla Tv, le passo in compagnia di un buon libro, molto spesso però rimango delusa dal libro che scelgo. Una sera ero in compagnia di amici ed una ragazza, conoscendo la mia passione per i libri, mi ha detto di avere letto il suo libro tutto in un fiato e averlo trovato coinvolgente e appassionante.
Il giorno dopo è iniziata la mia ricerca vana nelle librerie, poi ho trovato in internet il sito ecodelgusto.it, che ho trovato davvero fatto bene e con mia grande felicità ho potuto stampare e leggere i primi due capitoli, là ho capito che era il libro per me.
La ringrazio allora della gentilezza accordatami nel mandarmi il libro direttamente a casa, le dò il mio indirizzo:
...
Se le fa piacere mi riservo di inviarle le mie impressioni quando finirò di leggerlo.
 
Ora che ho sentito la sua voce è cosa ancora più gradita.
 
 R. D. C. - (Bagheria - Palermo)

 

 

L'eco del gusto: un bel romanzo, davvero bello.

Gentile dottor Lombardo devo davvero farle i complimenti per L'eco del gusto, il suo bel romanzo. Solo adesso sono riuscita a leggerlo da quando l'ho avuto.

Già l'immagine sulla copertina del libro è una vera poesia. E poi lo si legge con grande piacere. E' di una dolcezza unica.

Complimenti, davvero un bel romanzo.

C. B. - Floridia (Siracusa)

 

L'eco del gusto: un bel romanzo sulla Sicilia, un libro che mi sono divertito molto a gustare lentamente

Ho letto L'eco del gusto piano piano, è proprio un bel libro. Vedevo che lo spessore delle pagine era piccolo e temevo che finisse troppo presto.

Mi sono goduto ogni pagina assaporando la poesia di tutte le parole. Gioia, sensualità, strizza, umorismo, dolcezza e invito alla riflessione.

Che bel libro! Complimenti all'autore e grazie. Era da un po' che non mi divertivo tanto a leggere. Aspetterò il prossimo libro con ansia.

W. B. - Siracusa

 

L'eco del gusto: un bel romanzo, appassionato e ricco di pathos

Ho trovato L'eco del gusto un racconto appassionato e ricco di pathos.

In poche pagine detta gli ingredienti di un amore sincero (per una donna e per la terra) e di un gusto che non ha tempo nè storia.

M. - Siracusa


 

L'eco del gusto: un bel romanzo, non mi ero mai divertita tanto a leggere un libro

Ho letto L'eco del gusto, il bel romanzo di Emanuele Lombardo ambientato in Sicilia tutto d'un fiato e mi sono davvero divertita come non mi accadeva più da tempo di fare leggendo un romanzo. In più punti mi sono sorpresa e spesso sono rimasta deliziata dal modo in cui l'autore descrive la Sicilia attraverso la poesia dei suoi sapori. Non mi era mai successo prima di avere l'acquolina in bocca pensando a un paesaggio! Davvero sorprendente!

Inoltre ho avuto la fortuna di visitare la Sicilia insieme ad un'amica siciliana, che mi ha portata a visitare quei posti in cui davvero puoi incontrare la Sicilia più vera e, avendo letto questo bel libro, posso davvero dire che esprime in modo esatto ed emozionante il carattere ospitale, romantico e sincero di questa terra.

L'eco del gusto è un bel libro da leggere e lo consiglierei di cuore a tutti.

Complimenti all'autore.

M. G. - Lecco

 

L'eco del gusto: un bel romanzo da leggere tutto d'un fiato, un canto d'amore per la vita ambientato in Sicilia

Caro Emanuele, intanto GRAZIE per la grande opportunità che mi hai dato accordandomi la tua amicizia.
Ieri ho letto tutto di un fiato il tuo bel romanzo, L'eco del gusto, che mi ha profondamente coinvolto e ha suscitato in me diverse emozioni che mi affretto a comunicarti.

Intanto la trama mi ha portato indietro nel tempo e ho rivisto e risentito la voce di mia nonna che mi raccontava le sue storie e il protagonista Jean è improvvisamente diventato “Pippineddu” dei suoi “cunti”, e come tutti i protagonisti delle storie i due personaggi sono diventati “’u Picciottu e ‘a Picciotta” che hanno “passato i vai do linu”.

I cibi che sono presentati nel romanzo possono essere letti secondo un codice, forse inventato, sembrano simboli di una metamorfosi verso una purificazione.

- La cioccolata con la base di amaro e dolce, come la vita che ci attende, attraverso l’esperienza e il rispetto della tradizione fanno ottenere un risultato “speciale”, che solo pochi esperti nella stanza proibita sanno mescolare, che la sensibilità di Jean è in grado di leggere.

- La ricotta, il cibo che è contenuto in un grembo “a cavagna”, l’amata abbina, condisce con profumi di campo e offre con lo strumento simbolo “la forchetta d’argento”, che Lui custodirà gelosamente come pegno d’amore.

- I fagioli, come “il fagiolo magico” di Richard Walker, rappresentano il legame del mondo di sotto con quello di sopra sintesi che solo chi possiede le chiavi giuste può trasformare in ricchezza e Jean fonde le radici del proprio passato con l’amore dell’oggi verso il futuro.

In fondo il protagonista è come la figura dei tarocchi chiamata “L’appeso” che vedendo il mondo a testa in giù ne reinterpreta i canoni stravolgendo la logica “normale”, e scoprendo la verità cambiando la visione, per questo la malattia gli consente di scoprire l’universo delle proprie origini chiamato SICILIA.

Grazie ancora Emanuele!

Sortino 26/04/10

M. L. - Sortino - Siracusa 
 

L'eco del gusto: davvero un bel romanzo da leggere. La prosa si fa poesia e la poesia si fa prosa.

Ho letto L'eco del gusto tutto d'un fiato. Sono rimasto attaccato alla trama pagina dopo pagina, sempre con la tensione alta per sapere che cosa sarebbe successo dopo. Leggere questo bel romanzo ambientato in Sicilia è stato davvero emozionante.

La cosa che più mi ha colpito è stata la dolcezza con cui in più punti la prosa di Emanuele Lombardo si scioglie in vera e propria poesia. E' un libro che mi è piaciuto moltissimo e ne ho anche voluto regalare una copia ad una mia parente che vive in Australia.

S. M. - Floridia - Siracusa

 
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